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venerdì 23 dicembre 2011

Auguri, Auguri e ancora... Auguri !!!

Voglio porgere a tutti coloro che mi "followano" e mi leggono, da qualunque parte del mondo, i migliori e più felici auguri di un meraviglioso Santo Natale.

Tante GIF di Natale 2011


La bella immagine di questo post rappresenta il mio pensiero ovvero dove con la nascita di Gesù si rinnova la speranza e si cancellano le storture della nostra vita quotidiana. Il 25 dicembre di ogni anno nasce una speranza che va oltre qualunque altra cosa e, come bambini, prepariamoci a (ri)cominciare una nuova vita con la certezza che la nostra storia personale ci aiuterà ad essere persone migliori verso noi stessi e tutti coloro che ci circondano e circonderanno.
Auguri a tutti.

lunedì 19 luglio 2010

Il disastro ha cercato di investirmi... l'ho scansato

Riecccomi qui a distanza di tanto tempo dall'ultimo post. Ho attraversato quella che alcuni definirebbero una "pausa di riflessione" personal-mentale, io molto semplicemente la definisco una fase di spegnimento totale del mono-hardware mentale.
La fatica, il continuo combattere contro cristiani e mulini a vento assorbe parecchie energie e stronca a lungo andare fisicamente ma anche, e soprattutto mentalmente.
Questo è quello che mi è successo.
Come nei peggiori film di serie Z siamo arrivati al limite, vicinissimi al baratro, un poco come "Thelma e Louise" sedute in macchina con davanti solo il canyon. La differenza è stata che a pochi metri dal salto SIAMO e sottolineo SIAMO riusciti a dare una sterzata prepotente e ci siamo messi a viaggiare lungo questo bordo, allontanandoci lentamente ma costantemente.
La natura umana, nel mio caso femminile, è decisamente misteriosa. Scattano dei meccanismi, si riaccendono sentimenti ma, più di tutto, come ha recentemente scoperto l'amica Karen "ilbello è intorno a noi". Io l'ho scoperto tempo fa, nel periodo dall'ultimo post, la mia metà da poco più di un mese.
Cosa possa aver fatto scattare il meccanismo di "umanizzazione" della mia compagna, nonché madre di mia figlia, è difficile a dirsi. Ci sono buone probabilità che anche io abbia fatto la mia parte, anzi. Non voglio assumermi il merito ma credo che anche una mia maggiore tranquillità dovuta alla stabilità lavorativa dopo circa 2 anni di sacrifici immani per sopravvivere abbia campbiato la mia prospettiva sulla vita.
Mi sono sempre ritenuto un combattente, non mi sono mai piegato alle disavventure e vicissitudini negative della vita, questo non vuol dire che non abbia sofferto. Ho sofferto tanto e in profondità, adesso sto alzando il livello, il dolore c'è ma c'è anche la consapevolezza che la vita posso farla girare un poco meglio di come è andata fino ad ora.
Oltre al mio sforzo personale, come ogni italiano medio, continuo a giocare al Superenalotto nella speranza di portare a casa un premio, non mi importa solo del primo premio, mi basterebbe anche uno di fascia inferiore, in fin dei conti sono sempre soldi gratis ma è anche vero che se arrivassero tutti quei milioni staremmo meglio in molti di più perché il mio debito di riconoscenza verrebbe saldato con tutti, aggiungerei anche altri e soprattutto potrei aiutare io in modo regolare il prossimo.

martedì 25 maggio 2010

Che fatica vivere in coppia

Mi chiedo sempre più frequentemente come possano esistere matrimoni che durano oltre 50 anni.
Credo ci debba essere una totale sintonia tra le parti, il giusto livello di buon senso e di valori umani ... Si , forse è questo l'ingrediente segreto perché i matrimoni arrivino fino a oltre 50 anni.

Io sono già in difficoltà dopo 5 anni tra frequentazione e convivenza eppure la sposerei lo stesso... Credo che il mio pensiero mi condizioni parecchio ovvero per quanto possa essere crudele, cattiva, arrogante, ecc. ecc. ha, ogni tanto, 5 minuti da persona eccezionale e io mi nutro di quel brevissimo momento.

Ribadisco che non sono una persona facile ma per tanti versi è facile accontentarmi, la capacità di accettare l'altro è anche lei alla base della convivenza, ma senza esserne succubi.

Quello che sto scoprendo è che se non ti aiuti pochi, oppure nessuno, possono aiutarti. Nessuno meglio di te stesso può conoscerti... Chi consiglia deve portare la propria esperienza e non la bella teoria... Solo chi ha sofferto ed è guarito, o sta guarendo, può indicarti una via sicura anche se impervia.

Aggiornamento. Siamo nel 2012, le cose sono sembrate sul punto di precipitare definitivamente e invece siamo ancora qui. Ora siamo più collaborativi e riusciamo a dividerci i compiti meglio. Se si riesce a superare la "tempesta perfetta" allora la burrasca puoi vederla come mare calmo.

Siamo "ancora in pericolo" ma certamente meno che nel 2010. La vita è difficile ma se sopravvivi diventi indistruttibile, o quasi.