martedì 25 maggio 2010

Siamo sempre alle solite

La vita è complicata. Mamma mia se lo è... In questi giorni ne sto sentendo di tutte... Mio cugino francese scopre d'avere il cancro a distanza di 6 anni (proprio così !!!) dalla biopsia ad un neo sulla schiena.

Ovvio che il pirla è lui che non ha insistito ma succede anche questo e stiamo parlando della Francia, Parigi per l'esattezza. E' brutto scoprire che in queste cose tutto il mondo è paese.

E poi ci sono le banche che ti assillano in continuazione. Come privato cittadino hai uno scoperto oppure sei in ritardo con dei pagamenti e ti massacrano di telefonate, lettere al limite della minaccia e poi minacce effettive e tu cerchi di fare del tuo meglio per andargli incontro ma, alla fine, hai appena ricominciato a lavorare dopo 2 anni di sosta forzata. Non puoi accedere al credito perché sei finito in qualche lista, anche se stai lavorando, hai un contratto a termine a meno che non trovi qualcuno che possa farti da garante.

Adesso e in questa situazione?!?!?! Ma stiamo scherzando?

Poi scopri che si fanno fregare allegramente milioni di euro dal solito noto che si presenta con macchinone, bel vestito e magari anche la scorta. Presenta garanzie alle quali neanche mia figlia crederebbe però è famoso, importante e ben ammanicato quindi molliamo i soldi, fa figo poter dire che è nostro cliente... salvo il fatto che poi la cantonata presa la scaricano su di me che prendo 1248 euro al mese e tra spese vive e pagamenti obbligati finisco tutto la prima diecina del mese.

Veramente difficile... Meno male che le spalle sono larghe e sopportano. Ho avuto un fantastico allenamento in passato per resistere allo stress ma i limiti ci sono sempre e prima o poi ci arrivo.

Meno male che la sera ho mia figlia, compagna e cane che, non sempre mi aspettano per mangiare, ma almeno fanno sembrare felice il mio rientro, almeno figlia e cane...